Website Ribbon Il terzo lato della medaglia, blog di Giovanni Villino
mercoledì, 27 febbraio 2008
17:17

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Il nuovo vecchio caro volto della politica

Scritto e riletto un paio di volte da Villino in: politica, riflessioni, cospirazioni, uuuuu

Partirà sabato da Agrigento la campagna elettorale di Anna Finocchiaro, la candidata del centrosinistra a presidente della Regione siciliana. La Finocchiaro farà nel pomeriggio il suo "Discorso ai Siciliani" in diretta anche su Nessuno.tv (canale 890 di Sky). Sembra proprio azzeccata la scelta di Agrigento visto che il suo primo cittadino Marco Zambuto (ex Udc ed eletto sindaco col contributo del centrosinistra) ha incontrato questa mattina a Roma Silvio Berlusconi. Alla proposta del Cavaliere di aderire al Pdl Zambuto ha risposto positivamente, profetico quindi il motto inserito su www.marcozambuto.it: il coraggio di cambiare... Intanto, in mezzo a questi colpi di mercato politico, l'internauta Gianfranco Micciché porta avanti il suo progetto "Listadelblog". Su Rosalio una vignetta di Giuseppe Lo Bocchiaro, con testo elaborato da Tony Siino, rimanda al fattore continuità tra vecchio e nuovo potere che avanza. Precedentemente sempre Siino gioca sul volto "nuovo" del leader dell'Mpa con un fotomontaggio. Lo stesso Raffaele Lombardo in un'intervista raccolta dall'Agi afferma di avere "un'amicizia trentennale con Cuffaro e a differenza di molti uomini della sinistra, che da lui hanno ottenuto vantaggi e privilegi, non lo rinnego. Mi sembra da vermi fare questo". Intanto un sondaggio realizzato da Crespi Ricerche sulle intenzioni di voto dei siciliani in vista delle elezioni regionali del 13 e 14 aprile, attribuisce a Lombardo il 58% delle preferenze.

martedì, 26 febbraio 2008
13:10

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Tricarico a Sanremo: un nucleare bisogno di cantare

Scritto e riletto un paio di volte da Villino in: riflessioni, cospirazioni, pre visioni
da it.wikipedia.orgMentre Sanremo torna a far parlare di sé, mi diverto a rivedere l'emblematica prestazione di Tricarico nella prima serata della kermesse canora. Da giorni infatti non posso non riflettere su certi avvenimenti internazionali. Cominciamo da lontano. Negli Stati Uniti si fa avanti una forza nuova, il democratico Obama. Al senatore "Yes, we can" è stata affidata oggi una superscorta. E se i Repubblicani sono politicamente in crisi, ancora di pù lo è l'America. Non ha ancora sistemato nell'armadio la vicenda dei mutui subprime e l'economia è sempre più solleticata dallo spettro della recessione. La Russia intanto, per una mano, si diverte a far sorvolare i paesi vicini e le portaeree americane dai suoi bombardieri. Certo alla nazione di Putin non è andata giù la vicenda del Kosovo come del resto anche alla Cina. E proprio oggi il Paese della Grande Muraglia viene chiamato in causa dalla Rice sul nucleare koreano. Perché, diciamolo, oggi sto nucleare sembra essere l'ultimo motivo plausibile per poter dichiarare guerra. Lo si pensa già da tempo nel medio oriente, dove la sistemazione dello scacchiere avviene senza troppi sensazionalismi. Perché Israele, India, Pakistan e l’Iran col nucleare in tasca hanno bisogno di ordine e disciplina. Il Pakistan comincia a controllare i fenomeni di costume e spegne youtube. L'Iran si incavola per le sanzioni e minaccia la comunità internazionale. Israele deve fare i conti con i vicini ma anche al suo interno con Hamas. Senza dimenticare il silenzioso conflitto dei curdi al confine con la Turchia. Insomma le cose non vanno tanto bene e di cantare non è che ce ne sia poi così tanto bisogno...
lunedì, 25 febbraio 2008
17:58

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Il giardino dei "giusti" nell'Isola dei giardini

Scritto e riletto un paio di volte da Villino in: politica, riflessioni, cospirazioni, fatti e notizie, uuuuu

Oggi a Palermo è stato inaugurato il Giardino dei Giusti. Nel corso della cerimonia è stato piantumato un albero di carrubo, simbolo di pace, e accanto al carrubo è stata scoperta una lapide in marmo per onorare i ''giusti siciliani''. E così mentre Vizzini e Cammarata aprono alla città questo nuovo spazio il povero Gianfranco Miccichè, dopo l'incontro con il Cavaliere di Arcore, non riesce a dormire e passa il tempo leggendo e riflettendo. Sul suo blog si sfoga: "Penso di avere fatto la cosa giusta ma posso essermi sbagliato. Se me ne rendo effettivamente conto sono pronto anche a cambiare". Raffaele Lombardo e Anna Finocchiaro sono intanto partiti con le rispettive campagne elettorali.

Così come accade sul piano estetico, anche sul piano politico la Sicilia è spesso controversa interprete delle vicende nazionali. Ad appoggiare Lombardo nell'Isola, alla faccia del divorzio nazionale Berlusconi-Casini, ci sarà anche l'Udc. Casini stesso avrebbe poi confermato che l'ex presidente Cuffaro sarà candidato al Senato. E così anche nel centrosinistra dove il capogruppo del Pd al Senato, Anna Finocchiaro, è riuscita, nonostante il veltroniano impegno di impedire pericolosi "fidanzamenti", a fare sintesi nella coalizione portando con se anche la Sinistra Arcobaleno con Rita Borsellino ed il sindaco di Gela Rosario Crocetta.

domenica, 24 febbraio 2008
01:20

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Salesiani, "chiesto il pizzo al teatro Savio"

Scritto e riletto un paio di volte da Villino in: no comment, fatti e notizie
Chiesto il pizzo ai salesiani. Così riporta oggi il Giornale di Sicilia in prima pagina. In particolare la richiesta di soldi è stata avanzata al direttore artistico del teatro "Savio", Francesco Giacalone, dipendente dell'ispettoria salesiana. Il teatro è di proprietà della Regione ma viene gestito dall'ordine religioso che a Palermo dirige anche l'istituto Ranchibile di via Libertà, l'istituto Santa Chiara all'Albergheria e l'istituto di via Sampolo. Ieri pomeriggio nei locali di via Evangelista Di Blasi, a pochi passi da viale Regione Siciliana, si è tenuta una conferenza stampa ed è stata mostrata anche la porta danneggiata con della vernice. "Un avvertimento". Don Paternò, direttore dell'istituto Gesù Adolescente, afferma che colpendo un dipendente dell'ispettoria si colpiscono tutti i salesiani. Ma andiamo brevemente ai fatti. Francesco Giacalone sarebbe stato avvisato per telefono di un possibile incontro. Successivamente sarebbe stato avvicinato da due individui che avrebbero richiesto 500 euro. A questo punto la denuncia di Francesco ai carabinieri. Il teatro "Savio" è attivo da quattro anni ed ultimamente ha visto l'avvio di numerose iniziative artistiche.
sabato, 23 febbraio 2008
18:30

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Minori e politiche sociali nella città a due dimensioni

Scritto e riletto un paio di volte da Villino in: fatti e notizie, qualche comment

Stamattina dopo una robusta conduzione radiofonica mi sono diretto a Palazzo delle Aquile per una conferenza-dibattito sulle politiche per l'infanzia e l'adolescenza organizzata dal Partito democratico e dalla Consulta nazionale per l'infanzia e l'adolescenza. Tra i relatori la moglie di Piero Fassino, Anna Serafini. Il quadro venuto fuori dalle testimonianze degli operatori è stato prevedibilmente sconfortante. Le responsabilità sono molteplici come le competenze e specializzazioni delle strutture pubbliche. L'incontro è iniziato con la lettura di un documento: "Dalla Parte dei Bambini, idee per progettare il futuro". Tre pagine che raccolgono le voci degli operatori e offrono una sintesi su costi e qualità dei servizi socio-sanitari a Palermo. Dalle prospettive delle aziende sanitarie locali alle comunità alloggio per i minori. Difficoltà oggettive che hanno bisogno di immediate politiche strutturali. Breve e forte l'intervento della direttrice della casa circondariale "Malaspina". Il confronto con i ragazzi che vengono assistiti nella struttura penitenziaria e l'onestà intellettuale che si affaccia al termine di ogni colloquio con chi termina il periodo di permanenza, spalancano ancora una volta la vuota prospettiva di una città a due dimensioni. Poi ci sono gli insegnanti che fanno i conti con l'evasione scolastica, le strutture carenti e decadenti, l'assenza di offerte formative e di alternative. Volti pieni di rabbia e volontà.

Mi sono guardato più volte attorno. Sala delle Lapidi era sempre simile a se stessa. Più si alternavano gli interventi, più le pareti assomigliavano a se stesse. Ingressi ad intermittenza di Antonello Cracolici, Costantino Garraffa e Ninni Terminelli. Intorno all'una è arrivata anche Anna Finocchiaro. Discorso breve e sereno. Termina la conferenza ma prima di uscire guardo ancora una volta le pareti di Sala delle Lapidi: sempre più simili a se stesse.

giovedì, 21 febbraio 2008
22:57

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Asfalto, disinquinamento della Cala e targhe alterne

Scritto e riletto un paio di volte da Villino in: qualche comment, uuuuu

Alle volte la politica ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno. La politica, come gestione della polis, della città, è molto vicina a noi. Ad esempio stamattina ero lì, a pochi passi da lei. Per intenderci, siamo nei pressi di piazza XIII vittime. La politica ha ben pensato che era opportuno asfaltare il sottopassaggio. Asfaltare in particolare la carreggiata che sale verso Porta Felice. Quello stesso tratto che pochi metri dopo ha un ulteriore restringimento a causa dei lavori di disinquinamento della Cala. E così si rimane incolonnati per decine di minuti. Anche perché i tir, nonostante la segnaletica indichi con chiarezza il divieto di transito per i mezzi pesanti, hanno bisogno di astute manovre per venire fuori da quel tentacolare e vorticoso flusso veicolare. A tutto questo si aggiunge il provvedimento delle targhe alterne. Eh sì, il palermitano non si arrende alla delibera antismog e ricorre al suo dharma: fatti furbo. "Farsi furbo" per il palermitano significa proteggere i suoi diritti, la sua roba e garantirne il conseguente utilizzo: “L’auto è mia e la guido quando e dove voglio io”. Ed è così che quel sottile perimetro è quotidianamente infestato di auto bramose di arrivare attraverso vicoli e misteriosi passaggi se non alla meta, almeno qualche metro più in là. Ecco un documento video trovato nel web a firma Ravazzata.

AGGIORNAMENTO DI VENERDI' 22 ORE 8.40: Sono arrivato da qualche minuto in redazione. Stamattina tratta da Film eDvdscopro con sorpresa che è stata chiusa pure la strada laterale (alternativa al sottopasso) che costeggia i portici e si dirige verso la piazza. Ci è stato concesso il sottopassaggio mantenendo rigorosomante la fila indiana. La leggera pioggia che batte sul parabrezza, il rumore dei mezzi che gettano la pece sulla carreggiata, l'intermittenza dei clacson. Ad un certo punto dallo specchietto retrovisore mi è parso di vedere Michael Douglas con camicia bianca e mazza da baseball, era seduto nel sedile posteriore della mia auto... Un giorno di ordinaria follia... era lì a pochi passi da me, un po' come la politica. Tra le due cose in fondo il limite è spesso impercettibile.