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Il terzo lato della medaglia, blog di Giovanni Villino
mercoledì, 27 febbraio 2008
17:17

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Il nuovo vecchio caro volto della politica

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: politica, riflessioni, cospirazioni, uuuuu

Partirà sabato da Agrigento la campagna elettorale di Anna Finocchiaro, la candidata del centrosinistra a presidente della Regione siciliana. La Finocchiaro farà nel pomeriggio il suo "Discorso ai Siciliani" in diretta anche su Nessuno.tv (canale 890 di Sky). Sembra proprio azzeccata la scelta di Agrigento visto che il suo primo cittadino Marco Zambuto (ex Udc ed eletto sindaco col contributo del centrosinistra) ha incontrato questa mattina a Roma Silvio Berlusconi. Alla proposta del Cavaliere di aderire al Pdl Zambuto ha risposto positivamente, profetico quindi il motto inserito su www.marcozambuto.it: il coraggio di cambiare... Intanto, in mezzo a questi colpi di mercato politico, l'internauta Gianfranco Micciché porta avanti il suo progetto "Listadelblog". Su Rosalio una vignetta di Giuseppe Lo Bocchiaro, con testo elaborato da Tony Siino, rimanda al fattore continuità tra vecchio e nuovo potere che avanza. Precedentemente sempre Siino gioca sul volto "nuovo" del leader dell'Mpa con un fotomontaggio. Lo stesso Raffaele Lombardo in un'intervista raccolta dall'Agi afferma di avere "un'amicizia trentennale con Cuffaro e a differenza di molti uomini della sinistra, che da lui hanno ottenuto vantaggi e privilegi, non lo rinnego. Mi sembra da vermi fare questo". Intanto un sondaggio realizzato da Crespi Ricerche sulle intenzioni di voto dei siciliani in vista delle elezioni regionali del 13 e 14 aprile, attribuisce a Lombardo il 58% delle preferenze.

martedì, 26 febbraio 2008
13:10

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Tricarico a Sanremo: un nucleare bisogno di cantare

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: riflessioni, cospirazioni, pre visioni
da it.wikipedia.orgMentre Sanremo torna a far parlare di sé, mi diverto a rivedere l'emblematica prestazione di Tricarico nella prima serata della kermesse canora. Da giorni infatti non posso non riflettere su certi avvenimenti internazionali. Cominciamo da lontano. Negli Stati Uniti si fa avanti una forza nuova, il democratico Obama. Al senatore "Yes, we can" è stata affidata oggi una superscorta. E se i Repubblicani sono politicamente in crisi, ancora di pù lo è l'America. Non ha ancora sistemato nell'armadio la vicenda dei mutui subprime e l'economia è sempre più solleticata dallo spettro della recessione. La Russia intanto, per una mano, si diverte a far sorvolare i paesi vicini e le portaeree americane dai suoi bombardieri. Certo alla nazione di Putin non è andata giù la vicenda del Kosovo come del resto anche alla Cina. E proprio oggi il Paese della Grande Muraglia viene chiamato in causa dalla Rice sul nucleare koreano. Perché, diciamolo, oggi sto nucleare sembra essere l'ultimo motivo plausibile per poter dichiarare guerra. Lo si pensa già da tempo nel medio oriente, dove la sistemazione dello scacchiere avviene senza troppi sensazionalismi. Perché Israele, India, Pakistan e l’Iran col nucleare in tasca hanno bisogno di ordine e disciplina. Il Pakistan comincia a controllare i fenomeni di costume e spegne youtube. L'Iran si incavola per le sanzioni e minaccia la comunità internazionale. Israele deve fare i conti con i vicini ma anche al suo interno con Hamas. Senza dimenticare il silenzioso conflitto dei curdi al confine con la Turchia. Insomma le cose non vanno tanto bene e di cantare non è che ce ne sia poi così tanto bisogno...
lunedì, 25 febbraio 2008
17:58

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Il giardino dei "giusti" nell'Isola dei giardini

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: politica, riflessioni, cospirazioni, fatti e notizie, uuuuu

Oggi a Palermo è stato inaugurato il Giardino dei Giusti. Nel corso della cerimonia è stato piantumato un albero di carrubo, simbolo di pace, e accanto al carrubo è stata scoperta una lapide in marmo per onorare i ''giusti siciliani''. E così mentre Vizzini e Cammarata aprono alla città questo nuovo spazio il povero Gianfranco Miccichè, dopo l'incontro con il Cavaliere di Arcore, non riesce a dormire e passa il tempo leggendo e riflettendo. Sul suo blog si sfoga: "Penso di avere fatto la cosa giusta ma posso essermi sbagliato. Se me ne rendo effettivamente conto sono pronto anche a cambiare". Raffaele Lombardo e Anna Finocchiaro sono intanto partiti con le rispettive campagne elettorali.

Così come accade sul piano estetico, anche sul piano politico la Sicilia è spesso controversa interprete delle vicende nazionali. Ad appoggiare Lombardo nell'Isola, alla faccia del divorzio nazionale Berlusconi-Casini, ci sarà anche l'Udc. Casini stesso avrebbe poi confermato che l'ex presidente Cuffaro sarà candidato al Senato. E così anche nel centrosinistra dove il capogruppo del Pd al Senato, Anna Finocchiaro, è riuscita, nonostante il veltroniano impegno di impedire pericolosi "fidanzamenti", a fare sintesi nella coalizione portando con se anche la Sinistra Arcobaleno con Rita Borsellino ed il sindaco di Gela Rosario Crocetta.

domenica, 24 febbraio 2008
01:20

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Salesiani, "chiesto il pizzo al teatro Savio"

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: no comment, fatti e notizie
Chiesto il pizzo ai salesiani. Così riporta oggi il Giornale di Sicilia in prima pagina. In particolare la richiesta di soldi è stata avanzata al direttore artistico del teatro "Savio", Francesco Giacalone, dipendente dell'ispettoria salesiana. Il teatro è di proprietà della Regione ma viene gestito dall'ordine religioso che a Palermo dirige anche l'istituto Ranchibile di via Libertà, l'istituto Santa Chiara all'Albergheria e l'istituto di via Sampolo. Ieri pomeriggio nei locali di via Evangelista Di Blasi, a pochi passi da viale Regione Siciliana, si è tenuta una conferenza stampa ed è stata mostrata anche la porta danneggiata con della vernice. "Un avvertimento". Don Paternò, direttore dell'istituto Gesù Adolescente, afferma che colpendo un dipendente dell'ispettoria si colpiscono tutti i salesiani. Ma andiamo brevemente ai fatti. Francesco Giacalone sarebbe stato avvisato per telefono di un possibile incontro. Successivamente sarebbe stato avvicinato da due individui che avrebbero richiesto 500 euro. A questo punto la denuncia di Francesco ai carabinieri. Il teatro "Savio" è attivo da quattro anni ed ultimamente ha visto l'avvio di numerose iniziative artistiche.
sabato, 23 febbraio 2008
18:30

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Minori e politiche sociali nella cittĂ  a due dimensioni

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: fatti e notizie, qualche comment

Stamattina dopo una robusta conduzione radiofonica mi sono diretto a Palazzo delle Aquile per una conferenza-dibattito sulle politiche per l'infanzia e l'adolescenza organizzata dal Partito democratico e dalla Consulta nazionale per l'infanzia e l'adolescenza. Tra i relatori la moglie di Piero Fassino, Anna Serafini. Il quadro venuto fuori dalle testimonianze degli operatori è stato prevedibilmente sconfortante. Le responsabilità sono molteplici come le competenze e specializzazioni delle strutture pubbliche. L'incontro è iniziato con la lettura di un documento: "Dalla Parte dei Bambini, idee per progettare il futuro". Tre pagine che raccolgono le voci degli operatori e offrono una sintesi su costi e qualità dei servizi socio-sanitari a Palermo. Dalle prospettive delle aziende sanitarie locali alle comunità alloggio per i minori. Difficoltà oggettive che hanno bisogno di immediate politiche strutturali. Breve e forte l'intervento della direttrice della casa circondariale "Malaspina". Il confronto con i ragazzi che vengono assistiti nella struttura penitenziaria e l'onestà intellettuale che si affaccia al termine di ogni colloquio con chi termina il periodo di permanenza, spalancano ancora una volta la vuota prospettiva di una città a due dimensioni. Poi ci sono gli insegnanti che fanno i conti con l'evasione scolastica, le strutture carenti e decadenti, l'assenza di offerte formative e di alternative. Volti pieni di rabbia e volontà.

Mi sono guardato più volte attorno. Sala delle Lapidi era sempre simile a se stessa. Più si alternavano gli interventi, più le pareti assomigliavano a se stesse. Ingressi ad intermittenza di Antonello Cracolici, Costantino Garraffa e Ninni Terminelli. Intorno all'una è arrivata anche Anna Finocchiaro. Discorso breve e sereno. Termina la conferenza ma prima di uscire guardo ancora una volta le pareti di Sala delle Lapidi: sempre più simili a se stesse.

giovedì, 21 febbraio 2008
22:57

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Asfalto, disinquinamento della Cala e targhe alterne

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: qualche comment, uuuuu

Alle volte la politica ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno. La politica, come gestione della polis, della città, è molto vicina a noi. Ad esempio stamattina ero lì, a pochi passi da lei. Per intenderci, siamo nei pressi di piazza XIII vittime. La politica ha ben pensato che era opportuno asfaltare il sottopassaggio. Asfaltare in particolare la carreggiata che sale verso Porta Felice. Quello stesso tratto che pochi metri dopo ha un ulteriore restringimento a causa dei lavori di disinquinamento della Cala. E così si rimane incolonnati per decine di minuti. Anche perché i tir, nonostante la segnaletica indichi con chiarezza il divieto di transito per i mezzi pesanti, hanno bisogno di astute manovre per venire fuori da quel tentacolare e vorticoso flusso veicolare. A tutto questo si aggiunge il provvedimento delle targhe alterne. Eh sì, il palermitano non si arrende alla delibera antismog e ricorre al suo dharma: fatti furbo. "Farsi furbo" per il palermitano significa proteggere i suoi diritti, la sua roba e garantirne il conseguente utilizzo: “L’auto è mia e la guido quando e dove voglio io”. Ed è così che quel sottile perimetro è quotidianamente infestato di auto bramose di arrivare attraverso vicoli e misteriosi passaggi se non alla meta, almeno qualche metro più in là. Ecco un documento video trovato nel web a firma Ravazzata.

AGGIORNAMENTO DI VENERDI' 22 ORE 8.40: Sono arrivato da qualche minuto in redazione. Stamattina tratta da Film eDvdscopro con sorpresa che è stata chiusa pure la strada laterale (alternativa al sottopasso) che costeggia i portici e si dirige verso la piazza. Ci è stato concesso il sottopassaggio mantenendo rigorosomante la fila indiana. La leggera pioggia che batte sul parabrezza, il rumore dei mezzi che gettano la pece sulla carreggiata, l'intermittenza dei clacson. Ad un certo punto dallo specchietto retrovisore mi è parso di vedere Michael Douglas con camicia bianca e mazza da baseball, era seduto nel sedile posteriore della mia auto... Un giorno di ordinaria follia... era lì a pochi passi da me, un po' come la politica. Tra le due cose in fondo il limite è spesso impercettibile.

mercoledì, 20 febbraio 2008
12:43

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A Catania e Palermo si aspetta Godot

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: cospirazioni
tratto da www.mithrilproduction.itMarcello Dell'Utri lascia E-polis. Almeno così leggo in un commento lasciato qui, ne ho la conferma su QuoMedia e la quasi certezza sulle pagine di Borsa Italiana.it. A quanto pare nulla cambierà per quelle che sono le linee editoriali che erano state annunciate già qualche mese fa. Sempre da QuoMedia apprendo infatti che lo stesso giornale ribadisce "il programma di consolidamento economico, finanziario e patrimoniale, unitamente alle linee di sviluppo incentrate sulla valorizzazione e l'ampliamento delle edizioni". A Catania invece ci si prepara già dal luglio dello scorso anno ad uno sciopero dei lettori. Nella zona orientale dell'Isola infatti il quotidiano "La Repubblica”, esce senza le pagine della cronaca locale. Se ne è discusso anche su Città Nuove Corleone.
martedì, 19 febbraio 2008
12:37

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La croce della Chiesa sulla scheda elettorale

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: recensioni, spiritualitĂ , cospirazioni, uuuuu

Tratto da Wikipedia"Compatibilità di visioni antropologiche" per chi sta nel Pd. "Omologazione" per chi  corre con il Popolo delle libertà. "Qualità degli uomini"  per chi resta "al centro, nell'area in cui si colloca l'Udc". Apprendo oggi da pagina 14 del Sole 24 ore i compiti che assegna la Chiesa ai partiti. Nel pezzo firmato da Carlo Marroni viene ripreso il contenuto di un servizio pubblicato da Avvenire domenica. Il quotidiano della Cei esorterebbe il Partito democratico a fare attenzione ai radicali, al Popolo delle liberà ci sarebbe un chiaro invito a evitare la deriva populista, ai centristi un appello alla riunificazione. Secondo la scacchiera elettorale ripresa dal "Sole", Bruno Forte e Bertone guarderebbero con interesse al Pd, Ruini conferma invece le sue attenzioni per il centro, mentre il Pdl conterebbe su Comunione e liberazione. Movimenti senza dubbio indicativi per chi vive all'interno della Chiesa cattolica. E a proposito di Chiesa e politica, proprio qualche giorno fa il prefetto per la Congregazione dei Santi, il cardinale Josè Savaira Martins, ha definito Giorgio La Pira, il sindaco di Firenze morto nel 1977, come «un bel modello per tanti laici impegnati in politica oggi». La sua causa di beatificazione avanza.

Concludo questo mio post proprio con una delle affermazioni di La Pira tratta da "La nostra vocazione sociale". «Non si dica quella solita frase poco seria: la politica è una cosa 'brutta'! No: l'impegno politico -cioè l'impegno diretto alla costruzione cristianamente ispirata della società in tutti i suoi ordinamenti a cominciare dall'economico è un impegno di umanità e di santità: è un impegno che deve potere convogliare verso di sé gli sforzi di una vita tutta tessuta di preghiera, di meditazione, di prudenza, di fortezza, di giustizia e di carità».

sabato, 16 febbraio 2008
18:29

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Oggi ho fatto pace con la mia cittĂ : viva le rascature

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: evasioni, uuuuu
Ci sono giornate che ti svegli con la luna e urano nel leone. Magari avresti una tremenda voglia di essere un Hermes colorato per poterti dedicare a quelle fughe in diagonale che tanto amavi negli anni dell'allegra adolescenza. Eppure il mare nel cassetto non c'è più ed è per questo motivo che mi ritrovo invece a scendere da casa alle undici del mattino in cerca della mia parte assente. Ci sono poche ma importanti cose da fare, per il benessere mio e l'armonia del cosmo. Ed è così che per riappacificarmi con la mia città (e dopo qualche istante anche con me stesso) mi dirigo da Don Simone, una friggitoria storica della mia Palermo. L'aria è fredda e c'è vento. Entro, con me ho soltanto un euro. Ed è proprio quella moneta a consentire l'acquisto di rascature. Un sacchetto abbondante. Il primo morso a pochi metri dalla friggitoria. Alle volte basta davvero poco per sentirsi in pace...
venerdì, 15 febbraio 2008
12:52

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E' morto Pino Zimba

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: fatti e notizie

Copyright Pino Zimba Le grandi notizie spesso tolgono spazio alle piccole notizie. Questo è fisiologico, un po' come la morte. E due giorni fa a lasciare questo mondo è stato un grande artista, Pino Zimba. A molti questo nome dirà davvero poco, eppure sarebbe bastato ascoltarlo una volta sola per intuirne l'essenza e la forza. Il sud è costellato da miriadi di realtà esoteriche. Tra queste c'è il tarantismo, un fenomeno provocato dal morso di un ragno chiamato taranta (dal nome della città di Taranto, nel cui territorio é tuttora diffusa la tarantola mediterranea Ischnocolus). Il tarantismo, come ben spiega qui Wikipedia, comporterebbe una condizione di malessere generale e una sintomatologia psichiatrica simile all'epilessia. I sintomi sarebbero offuscamento dello stato di coscienza e turbe emotive. Secondo la leggenda quindi la tarantola con il suo morso provocherebbe queste crisi, il cui unico rimedio sarebbe una danza purificatrice, “la tarantella”. Pino Zimba era un grande interprete di questa arte. Aveva  55 anni ed era figlio di Ciccio Migali, un contadino di Aradeo, suonatore di tamburello "morsicato" dalla taranta.

Il suo funerale si è tenuto ieri ad Aradeo alle 15.30. Ad accompagnare il corteo funebre decine di tamburelli. Qui c'è un filmato che racconta l'affetto per un grande artista. Su LeccePrima.it potete invece leggere i messaggi dei fans.

giovedì, 14 febbraio 2008
15:57

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La vicenda Reitano e la televisione del dolore

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: riflessioni, cospirazioni, fatti e notizie, qualche comment, uuuuu

immagine tratta da www.massimopetrucci.itMentre prosegue senza sosta l'iter di distruzione delle coscienze critiche, la televisione miete insuccessi premiati da ascolti e abbondanti partecipazioni di massa. Stamattina ho accompagnato alcuni ragazzi negli studi tv della redazione. Parlando loro della comunicazione televisiva, ho portato il classico esempio della sala convegni che può essere o mezza piena o mezza vuota, a seconda dell'inquadratura che si sceglie per la messa in onda. Insomma non ci sono vere e proprie bugie ma, alle volte, la televisione ci offre parziali verità. Per questo, ho detto loro, è importante chiedersi perché vengono trasmesse certe immagini e, ancora prima, confrontarsi con i propri genitori. Ultimamente, in attesa della full immersion elettorale, passo i pomeriggi a casa guardando ciò che offre l'etere nostrano. Chiedo cortesemente di non seguire la visione completa e consecutiva dei programmi che adesso elencherò. I rischi per la salute mentale sono notevoli.

Il pomeriggio comincia con RaiDue con L'Italia sul 2 alle 14. Alla stessa ora su Rete4 ci si possono fare un po' di legali affari altrui con il Tribunale di Forum. A seguire il pubblico sarà deliziato da telenovelas del calibro di Sentieri e Tempesta d'amore. Canale5, in tutto questo movimento mediatico, gioca d'anticipo offrendo a partire dalle 14.10 una bella soap scorpacciata con Beautiful e Centovetrine. Ovviamente il pubblico caldo di emozioni non può evitare il coinvolgimento umano e passionale di Uomini e donne alle 14.45. La rete ammiraglia Mediaset se la porta bene offrendo sino alle 17 la visione di Amici e successivamente le vicende del Grande Fratello. Ma torniamo sulle reti della televisione pubblica. Su RaiUno c'è infatti la Festa italiana alle 14.10. E sempre sulla prima rete alle 16:15 va in onda l'ormai evergreen La vita in diretta. RaiDue, dal canto suo, risponde con Ricomincio da qui.

E' un disastro. Oggi ho molto apprezzato Grasso su Corriere.it. Vi invito a seguire attentamente il contenuto del video.

giovedì, 14 febbraio 2008
10:21

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La libertĂ  di panorama e lo sguardo dei palermitani

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: riflessioni, fotografia, fatti e notizie, qualche comment, uuuuu

Apprendo dalla newsletter di ZeusNews una notizia che riguarda la "libertà di panorama". Nulla a che vedere con settimanale che troviamo in edicola... di libertà nella stampa oggi se ne trova davvero poca (ma buona). Si tratta invece di una limitazione del diritto d'autore, che consente di poter scattare fotografie in luoghi pubblici e rivendicare il copyright esclusivo su tali immagini. In Italia, la legge 22 aprile 1941 n. 633, che riguarda proprio la protezione del diritto d'autore, non prevede alcuna norma giuridica assimilabile alla libertà di panorama. In questi giorni è arrivata una risposta dal Ministero per i beni e le attività culturali all'interrogazione parlamentare di Grillini. In qualche modo viene dato bollino verde alla libertà di fotografare monumenti e opere dell'architettura contemporanea. Unica clausola è se l'autore è vivente: l'immagine deve essere "degradata" e la pubblicazione non deve avere scopo di lucro.

Per fortuna a Palermo le opere di arte contemporanea sono una realtà esotica. Alle volte penso che le creazioni attuali spersonalizzino lo spazio circostante. Ho l'impressione che un'opera moderna si aliena dal resto. Spesso non c'è continuità mentale tra l'oggetto ed il luogo in cui si erge. I cittadini diventano quindi anonimi rispetto al contesto ed ognuno è spinto verso una santificazione solitaria. Essendo cresciuto nel cuore del Mediterraneo, nella città "Tutto porto", sono stato sempre cullato visivamente da opere romane, arabe e normanne. Barocche e rococò. In fondo, credo che il palermitano sia più educato artisticamente di quanto possa sembrare. Certo, è un'educazione che va risvegliata con la maieutica e con un impegno costante. Però sono certo che in qualche modo si avverte nel sentire comune di questa città. Quando ti trovi in mezzo ai palermitani diventi parte dei palermitani. Sei uno di loro, uno di noi. Qui ogni cosa ti appartiene e lo spazio circostante è un contenitore illimitato e non limitante. La grandezza e simmetria dei monumenti storici, se bene ti concentri, la riesci a vedere nello sguardo di ogni persona che è nata a Palermo.

lunedì, 11 febbraio 2008
22:31

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La vita online è nelle tue mani

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: appuntamenti, fatti e notizie

Safer Internet Day Per il quinto anno consecutivo domani è la giornata europea di sensibilizzazione dei minori all'uso sicuro di Internet e dei nuovi media. Questa manifestazione è stata istituita per la prima volta dalla Commissione europea nel 2004. Lo slogan scelto è “La vita online è nelle tue mani”. Dalla newsletter di Redattore Sociale apprendo che il 21per cento dei bambini tra i 7 e gli 11 che usa internet anni naviga in solitudine, ovvero senza il controllo di un adulto. La percentuale sale a oltre il 50% tra gli adolescenti  di età compresa tra i 12 ed i 19 anni. Sei volte su dieci i genitori non fanno neanche un monitoraggio minimo di temi e contenuti della navigazione dei figli. Ma ciò che ancora di più fa pensare è che il 36% dei ragazzi chatta per conoscere, il 12,3 per cento incontra dal vivo le persone che contatta sul web ed il 5,7% ha avuto storie con loro.

Domani ci saranno due eventi di rilievo. Un seminario, organizzato da Telefono Azzurro, dal titolo “Telefonia mobile, chat e social network: nuove forme di comunicazione tra libertà e regole”. L'obiettivo è quello di favorire una maggiore conoscenza dei rischi collegati all’uso di telefonini e social network da parte dei ragazzi e raccogliere stimoli per la regolamentazione del settore e promuovere la responsabilizzazione delle aziende. L'incontro si terrà in Senato, qui trovate il programma. Sempre domani si darà il via al Blogathon mondiale, una sorta di maratona online per favorire la discussione sulla sicurezza di Internet e delle nuove tecnologie. Quest’anno è dedicato in particolare alle organizzazioni e agli stakeholder attivi nel campo delle ICT che possono inviare un proprio contributo sul tema 2008 (“La vita online è nelle tue mani”) e, se interessati, diffondere il comunicato stampa relativo all’evento ed ospitare il logo del Blogathon sul proprio sito web. Sul portale dell'Adiconsum si possono consultare i dettagli di tutte le iniziative.

venerdì, 08 febbraio 2008
18:13

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Contro la doppia fila a Palermo basta un fischietto

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: comunicazioni di servizio, cospirazioni, fatti e notizie

Il mio amore per questa isola nasce anche da una contraddizione di fondo: pur detestandone gli aspetti che la fanno stare sempre in coda in tema di sorti progressive, non riesco ad emanciparmi da quel morboso attaccamento che mi rende vittima di un fascino perverso. Andiamo ai fatti di oggi. Stamattina sono sceso intorno alle 8.15 da casa per recarmi in centro. Auto parcheggiata sulle strisce blu e pass bene esposto. Come di solito accade nel panorama urbano panormita, davanti alla mia auto c'è un'altra vettura parcheggiata in doppia fila. E fin qui nulla di strano. Aperto lo sportello, partono i primi sondaggi visivi per intuire in quale attività commerciale si nasconde il "doppiafilista" di turno. La strada offre diverse, troppe possibilità di rifugio. Via con il primo colpo di clacson. Il secondo, il terzo. Dopo otto minuti di attesa chiamo il centralino dei vigili urbani. La musica di attesa della centrale operativa ed il credito  in esaurimento del telefonino favoriscono lo svilupparsi di una prorompente misantropia. Passano 15 minuti. L'auto che mi ostacola è una Bmw. La tentazione di inserire la marcia e tamponarla ad intervalli regolari è davvero alta.

La soluzione in realtà è a pochi passi da me. Stanno attraversando la strada, diretti al bar, un plotone di ausiliari del traffico. Sono cinque e tutti sorridenti. Li chiamo. Si avvicinano. So che loro non possono multare l'auto ma chiedo ugualmente un aiuto, non so, chiamare la centrale per fare arrivare un pattuglia di vigili. Macché. Uno di loro mi rassicura con la mano: "Non si preoccupi ci pensiamo noi". Il plotone degli ausiliari si divide. Due di loro raggiungono la parte anteriore della mia auto per controllare il mio pass (???). Basta un cenno del capo e parte l'intervento risolutore: il fischietto. In tre cominciano a far partire il segnale acustico. E' liberatorio, catartico. Passano meno di dieci secondi e arriva il proprietario dell'auto. "Mi scusi ero proprio qui dietro". Sale sull'auto e fugge via. Non ho messo subito in moto. Mi sono recato un attimo in cartoleria ed ho comprato un fischietto.

giovedì, 07 febbraio 2008
09:03

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La prova di forza della democrazia in Italia

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: riflessioni, pre visioni, qualche comment, uuuuu

Tratta da liberaopinione.itGli scherzi del tempo... la decisione dello scioglimento delle Camere viene presa tra carnevale e l'inizio del tempo liturgico della quaresima. Insomma la fine di una strana barzelletta, di un (non troppo) singolare scherzo e l'avvio di una stagione di penitenza e riflessione. Un vecchio proverbio della mia amata terra recita: "Ccu cancia a vecchia 'ppa nova, 'ppa strata s'arritrova, tradotto significa: chi cambia il vecchio per il nuovo si trova senza nulla in mano. Alla fine, in questo attuale sistema di precari equilibri, come scrivevo qualche post fa, l'unica abitudine che dobbiamo cominciare a prendere per sopravvivere è la speranza. Speranza che qualcosa cambi almeno nell'assetto politico. Oggi abbiamo un Veltroni che mira a "svecchiare" l'attuale composizione dei partiti ed un Berlusconi/Noè alle prese con l'arca più pazza del mondo. Purtroppo il vero problema dell'Italia è di matrice squisitamente culturale.

La legge elettorale non è stata cambiata. La quindicesima legislatura voleva chiudere questa triste pagina di antipolitica segnando con determinazione l'epilogo di quel perverso sistema elettorale che affida la democrazia alle segreterie politiche dei partiti e favorisce la frammentazione di partiti e partitelli con immediati riflessi poi sulla governabilità del Paese. Per chi si volesse fare un'idea più chiara può scaricare questo Pdf.

Perché sono convinto che sia culturale il problema italiano? Perché solo la conoscenza può dare consapevolezza. La consapevolezza risveglia due vitali moti dell'animo: la ribellione o la resistenza. Oggi hanno addormentato le coscienze con un sottofondo continuo trasmesso su varie frequenze attraverso un tubo catodico o la brillante performance di un accattivante monitor lcd. Forse di tanto in tanto converrebbe spegnere quel meraviglioso strumento tecnologico, incontrarsi e parlare. Leggere i giornali e confrontarsi direttamente con le segreterie politiche. Chiediamo, informiamoci. Contestiamo e proponiamo.

A questo proposito vi invito a leggere il Manifesto dei perdenti pubblicato nel blog del mio caro amico Tori&Toreri.