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Il terzo lato della medaglia, blog di Giovanni Villino
mercoledì, 28 marzo 2007
16:49

commenti (2)

+++ NOTA CEI SUI DICO +++

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di:

Presto avrete le mie reazioni sulla nota Cei diffusa questo pomeriggio sui Dico. Al momento, visto il clima concitato dei neuroni nella mia mente preferisco non dare giudizi di valore o pareri. Vi trascrivo solo i titoli dei lanci di agenzia.

Ecco il testo della nota

http://www.corriere.it/Media/Foto/2007/03/28/Nota_cei.pdf

lunedì, 26 marzo 2007
13:19

commenti

Cospirazioni e interioritĂ 

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: riflessioni, ispirazioni, evasioni, spiritualitĂ , cospirazioni, pre visioni

Il gioco del potere è qualcosa di assolutamente e tragicamente affascinante. Lega a sè il popolo e la casta dei potenti. Una unione che viene resa indissolubile grazie al prezioso intervento di Forze Occulte che cucinano metodicamente l'umana pozione. Tutto viene soffritto. Costantemente soffritto. Una cucina che fa sintesi dei contrari, mette a "bagnomaria" le aspirazioni e aggiunge in modo palese pizzichi di cospirazione.

In pochi partecipano a questo banchetto. Sono gli eletti. Molti vengono chiamati nel mondo. Gli esclusi ci sono ma non se ne renderanno mai conto. Per cui meglio non chiamarli esclusi. I veri esclusi sono, in verità, i chiamati. Cercano di farsi forza su quel gradino salito ma a loro non resterà che percorrere orizzontalmente una scala sino alla fine dei loro giorni. Il resto, che poi è tutto, lo governano in pochi, pochissimi. Si muovono guerre, carestie, pestilenze. Si controllano nascite e politiche ambientali. Tutto così armonicamente costituito che sembrerebbe frutto di meccaniche sovraumane. Come se un grande "incognito" avesse il compito di sostenere l'universo conoscibile. Una dimensione gnostica permette di ascendere. Quasi come ad un ricordo lontano, avvertiamo la nostaglia della verità, di ciò che ci apparteneva.

In tutto questo vortice, un sussulto mi scuote dal banco di una chiesa. Il legno che alle mie spalle aveva fatto da sostegno mi sembra amico. I passi lenti di un anziano verso il crocifisso mi danno sicurezza. I valori tradizionali forse rivelano il senso di una vita. Le origini mi appartengono forse più del fatto di non sentirmi un chiamato nè, tantomeno, un eletto. Respiro aria di sacro e nella presenza dell'Eucarestia appoggio il mio orgoglio ad un inginocchiatoio. Nei mie limiti la consapevolezza interiore dell'Infinito.

venerdì, 16 marzo 2007
22:26

commenti (5)

Dico Bene se Di.Co

In quanto scritto e riletto un paio di volte da Villino si parla di: riflessioni, spiritualitĂ , qualche comment, uuuuu
Dico bene se dico che la Chiesa cattolica ha il diritto di esprimere la sua posizione su argomenti di ordine morale. Dico bene se dico che ognuno è libero di scendere in piazza e affermare la propria idea. Dico bene se dico che la Chiesa cattolica dovrebbe battersi la mano sul petto e capire cosa c'è che non ha funzionato nella sua pastorale familiare. Dico bene se dico che lo Stato dovrebbe considerare problemi più urgenti per il benessere di un Paese. Dico bene se dico che la famiglia non entrerà mai in crisi per colpa dei Di.Co: forse c'è qualcosa di altro che non va. Dico bene se dico che sono un cattolico. Un cattolico che assiste al drastico mutare delle posizioni della Chiesa, al suo voler tornare qualche passo indietro, lì poco prima dei famigerati innovatori. Dico bene se dico che la società attuale cerca delle posizioni arroccate e pretestuose soltanto per difendersi. Dico bene se dico che sarò sempre contrario alla adozione di un bambino per una coppia omosessuale. Dico bene se dico che la Chiesa invece di pensare al "Latino" dovrebbe pensare alle vocazioni sacerdotali, alle vocazioni familiari. Dico bene se dico che il problema oggi non sono i Di.Co.